“Dire che sono grato e onorato di partecipare a questa riunione
sarebbe molto poco, devo dire che ho accettato di buon grado l’incarico
proposto dall’amico Pietro Veri’ e raccolto dal Segretario Angelo Sandri,
convinto che la D.C. e’ stata e dovra’ essere ancora la casa di persone
moderate che pongono a base della loro vita i principi democratici e
cristiani, devo dire che io, come tutti voi del resto, sono qui per passione,
per impegno e per valori.
La passione di chi crede nei propri ideali e si confronta con gli altri
per verificarne la validita’ e stabilire le possibili mete comuni. L’impegno costante che molte volte, con sacrificio, viene sottratto
anche alle alle cose piu’ care ed importanti come il lavoro, la famiglia e gli
amici.
I valori che sono alla base della vita sociale e familiare e che costituiscono il faro che ci permette di non smarrire la via anche in
condizioni tempestose.
La Democrazia Cristiana non e’ mai morta perché il pensiero non
si può spezzare, non si può recintare, non si può uccidere……….
La democrazia cristiana e’ una sola perché il suo simbolo e’ uno e
tutti lo vogliono ….., anche un pezzetto, anche solo il nome, anche solo i
colori….., per ciò che rappresenta, per ciò che e’ stato, ma bisogna tener
presente che ciò che e’ stato, ciò che si e’ costruito insieme, non e’
divisibile:
“o saremo capaci di riconosce che e’ di tutti o purtroppo non sarà più di
nessuno!
La democrazia cristiana e’ quindi di ognuno di noi e dovrà essere di
tutti coloro che non hanno un interesse personale ma che hanno capito,
visti i tempi di disordine e malaffare che viviamo, che per poter igliorarele condizioni sociali ed economiche di una comunità, l’interesse personale
deve coincidere con l’interesse pubblico.
Sono quindi a disposizione della Democrazia Cristiana che oggi e’
chiamata ad un nuovo percorso politico con obbiettivi principali di pace e
progresso che da ogni tempo sono frutti solo della moderazione.
Una moderazione che solo la D.C. e’ in grado di proporre e
affermare perche’ lo dicono le sue radici (la Storia) lo dicono i suoi rami ( i mille rivoli in cui abbiamo diviso il nostro fiume) e lo dicono i suoi frutti che siamo noi che saremo capaci di ridare il giusto ruolo ai valori
Democratici e Cristiani.” |